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Nascita del Museo

Museo Civico e della Ceramica

La Nascita del Museo

Scopo primario è la conservazione dei manufatti in ceramica
realizzati dai ``mastri`` ceramisti arianesi

Il Museo Civico e della Ceramica è ubicato presso lo storico palazzo Forte che si articola intorno ad una torre quadrangolare medievale ampliata e trasformata successivamente in dimora gentilizia divenuta poi sede della Sottoprefettura di Ariano fino al 1926, venne acquistata dalla Provincia di Principato Ultra il 22/09/1958 da Luigi, Gaetano, Giovanni, Mariantonia e Nicoletta Forte fu Ottavio. Il Comune di Ariano l’acquisì il 20/12/1927.

Nel 1753 risulta proprietario il Sig. Ottavio Forte.

Il Museo Civico e della Ceramica si estende su una superficie di mq. 200, al secondo piano del palazzo Forte.

Fu istituito con delibera del Consiglio Comunale n. 4 del 26/02/1991 per volontà dell’allora Sindaco della Città dott. Domenico Covotta e inaugurato il 28 giugno del 1991.

La sua fondazione costituisce il prosieguo della mostra del 1988, tenutasi nelle sale di Palazzo Anzani dal titolo “Antica Maiolica di Ariano Irpino” voluta dalla Soprintendenza per i B.A.A.A.S. e dal Comune di Ariano Irpino – Ordinamento scientifico Mario A. De Cuno, Vega Martini, Guido Donatone, Rosa Carafa e allestimento di Maddalena Marselli.

La successiva attività del Museo Civico e della Ceramica è curata dal Comune di Ariano che ne affidò la consulena scientifica al Prof. Elio Galasso, direttore del Museo del Sannio che curò l’inaugurazione con a collaborazione del dipendente comunale Sig. Tullio Tiso.

Inizialmente il Museo Civico e della Ceraminca aveva solo una esposizione di 23 manufatti ceramici prodotti dai ceramisti arianese nel borgo Tranesi, 46 edizioni a stampa dei sec. XV e XVI provenienti dalla Biblioteca Comunale “P.S. Mancini” e dalla donazione di Emilia Dotoli con ceramiche preclassiche.

Dopo la breve esperienza vissuta con il Prof. Elio Galasso, nel 1992 si predispone il “Regolamento” con l’articolazione delle diverse sezioni museali: Biblioteca di Storia Locale – Fototeca – Emeroteca – Sezione Storica – Minerali e Fossili del Territorio – La Maiolica di Ariano.

Il Museo Civico e della Ceramica viene affidato prima alla custodia e poi alla Direzione Scientifica del Sig. Ottaviano D’Antuono che per sedici anni ha implementato la iniziale donazione delle maioliche arianesi fatte dal Comune di Ariano con l’acquisto di cinque manufatti, dalla donazione dell’Adriatica Costruzioni s.r.l. di Roma che offriva n. 15 maioliche, tutte provenienti dall’antiquario Gennaro Brandi di Napoli, dal collezionista arianese Antonio Blasi che donava una acquasantiera datata 1870, dalla signora Celeste Iorio che dava un ammolone con lo stemma sabaudo e da Tullio Tiso con una saliera settecentesca.

Determinante è stata la presenza dell’Associazione “Amici del Museo” e dell’Associazione “Circoli Culturali”, intitolata oggi al compianto dott. Pasquale Ciccone. I presidenti che si sono succeduti nel tempo sono stati Luigi Albanese, Antonio Alterio, Emilio Chianca, Antonio D’Antuono, Ottaviano D’Antuono, Rita Gambacorta, Michele Giorgio, Guardabascio Raffaele, Nicola Savino, Gabriele Speranza, Francesco De Gruttola.

Oggi il Museo Civico e della Ceramica presenta una raccolta di manufatti ceramici di circa 250 pezzi che vanno cronologicamente dal XVI secolo fino al primo quarto de XX secolo.

Ad essi si aggiungono i reperti databili dal IX secolo fino al XV secolo provenienti da scavi non sistematici condotti in discariche rionali individuate lungo le antiche mura della Città.

Museo Civico e della Ceramica

I Donatori

Un Ringraziamento Speciale va anche ai Cittadini Arianesi che hanno donato
la maggior parte degli oggetti di ceramica esposti al Museo

  • Associazione dei Circoli Culturali “P. Ciccone” di Ariano Irpino
  • Associazione Amici del Museo-sede di Ariano Irpino
  • Adriatica Costruzioni, Roma
  • Antonio Alterio
  • Antonio Blasi
  • Antonio Ciccone
  • Antonio Cardinale
  • Ada Capozzi
  • Banca Popolare Ariano Valle Ufita
  • Comune di Ariano Irpino
  • Credito Italiano
  • Carmine, Marinunzia, Myriam e Simona Iuorio
  • Celeste Iorio
  • Cosimo Santoro Manfredonia (FG)
  • Carmela Villamarino
  • Domenico Cocca
  • Don Donato Minelli
  • Emilio Chianca
  • Egidio D’Avella
  • Ettore De Majo
  • Eredi di Giuseppe Purcaro
  • Famiglia Lanzafame
  • Francesco Paticchio e Isabella Paticchio Pisapia
  • Gennaro Flammia
  • Giuseppe Cardinale
  • Luigi Russo, S. Agata di Puglia (FG)
  • Luigia D’Antuono D’Alessandro
  • Museo Irpino, Avellino
  • Mario D’Antuono
  • Nicola D’Antuono
  • Nicola Melito
  • Nicola Riccio
  • Natalino Giorgione
  • Ottaviano D’Antuono
  • Pasquale Ciccone
  • Pia Serluca
  • Rosa Di Furia
  • Sanpaolo Banco di Napoli
  • Stefano Scrima
  • T.L.T. ENGINEERING
  • Tullio Tiso
  • S. Macchione
  • Ugo D’Angelo Costruzioni, Amalfi
  • Vito Ciriaco Mastrangelo
  • Vito Fredella, Foggia

Contattare il Comune di Ariano Irpino (AV) Centralino: +39 0825 875100

“L’entrata al museo è GRATUITA”

+39 0825 - 875107

Palazzo Forte, Via R. D'Afflitto,
7, 83031 Ariano Irpino AV

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